POAT Salute: approvate le Linee guida sulla Porta Unica d’Accesso in Campania

Approvata la Delibera di Giunta n. 790 recante “Linee Operative per l’Accesso Unitario ai Servizi Socio-Sanitari Porta Unica di Accesso-P.U.A.”

È stata approvata il 21 dicembre 2012, la Delibera di Giunta n. 790  recante “Linee Operative per l’Accesso Unitario ai Servizi Socio-Sanitari Porta Unica di Accesso-P.U.A.” redatte nell’ambito del POAT Salute, realizzato da Formez PA per conto del Ministero della Salute, in attuazione degli obiettivi individuati dal Piano Operativo della Regione Campania ed in coerenza con il Piano di Rientro.
La Delibera 790 sull’accesso ai servizi attraverso la Porta unica di Accesso – P.U.A. si colloca all’interno del quadro normativo regionale che mira a realizzare quanto disposto dalla Legge Regionale 11 del 2007 “Legge per la Dignità e la Cittadinanza Sociale”, attuativa della Legge Quadro n. 328/2000 riguardante i principi generali per la realizzazione del sistema integrato d’interventi e servizi sociali e sociosanitari.
La L.R. 11/2007, al Titolo V, individua infatti l’integrazione sociosanitaria tra i Comuni associati in Ambiti Territoriali e le AA.SS.LL.  quale strategia  in grado di promuovere risposte unitarie a bisogni complessi del cittadino, indica la necessità per Comuni, ASL e Distretti Sanitari di raccordare i rispettivi atti programmatori e di regolamentare congiuntamente  le funzioni di accesso, di valutazione integrata degli utenti e di erogazione dei servizi sociosanitari. E’ inoltre disposto che l’accesso unitario concertato tra A.S.L. e Comuni degli Ambiti Territoriali, nell’ambito della programmazione socio-sanitaria congiunta, sia oggetto di uno specifico regolamento allegato al Piano di Zona che disciplini le funzioni della PUA e delle UVI, prevedendo una organizzazione funzionale di raccordo tra Unità Operative Distrettuali e Servizi Sociali dell’Ambito territoriale.
La Porta Unica di Accesso – P.U.A. rappresenta proprio l’anello operativo strategico per il recepimento unitario della domanda di servizi sociali, sanitari e sociosanitari in grado di facilitare l’accesso ai servizi da parte della fascia di popolazione definita “fragile” e di favorire, nei servizi, risposte personalizzate ed individualizzate garantendo quindi la presa in carico globale dell’utente.
La metodologia utilizzata per la redazione del documento, in coerenza con l’esperienza maturata nella realizzazione del Piano di Azione Obiettivo di servizio S06, sempre in collaborazione con il FORMEZ PA, ha previsto l’attivazione di un tavolo di  lavoro, cui hanno preso parte i referenti regionali degli uffici preposti della sanità e del sociale e dei componenti regionali del gruppo Poat /Formez PA. Il documento è stato sempre condiviso, in successivi step, anche con le componenti locali per una migliore fruibilità e ricaduta a livello  territoriale.
Il Tavolo di lavoro per l’Integrazione sociosanitaria, di fatto, ha rappresentato l’osservatorio privilegiato a partire dal quale è stato possibile costruire il percorso metodologico di concertazione che ha portato alla condivisione di un unico modello di PUA completamente integrato per l’intero territorio regionale.
E’ stato in questo modo raggiunto l’obiettivo, prioritario perla Regione Campania, di  fornire indicazioni univoche per omogeneizzare il processo di accesso ai servizi territoriali e organizzare in modo uniforme la Porta Unica di Accesso -P.U.A. per l’accesso ai servizi sociosanitari . Il modello di Porta Unica di Accesso proposto si articola su due livelli :

  • il primo di tipo operativo e rivolto al cittadino, viene svolto dai Punti di Accesso che si occupano di attività di accoglienza, informazione, orientamento, accompagnamento, decodifica del bisogno con risposta di primo livello e inoltro ai servizi interni al sistema sociale e sanitario competenti per l’evasione di domande complesse;
  • il secondo, di tipo gestionale, garantito esclusivamente dalla Funzione di Coordinamento, sovrintende alle attività di raccordo tra i livelli istituzionali di riferimento (ASL/Ambito Territoriale), di indirizzo, di programmazione, di  gestione delle risorse e di monitoraggio e di valutazione della quantità/qualità dei servizi erogati, attraverso la convergenza dei flussi informativi.

In definitiva, la Delibera riguardante le Linee Operative sulla P.U.A. puo’ senz’altro essere considerata un valido strumento di programmazione per il consolidamento del modello di accesso ai servizi sociosanitari e di presa in carico delle persone con bisogni che richiedono una risposta articolata del sistema sanitario e sociale.

AllegatoDimensione
dr_n._790_del_21.12.2012.pdf79.82 KB
allegato_dr_790.pdf281.48 KB